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TIROIDITE AUTOIMMUNE
>----Messaggio originale----
>Data: 12/04/2012 15.36
>A: <
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>
>Ogg: Dott.ssa Pelotti: tiroidite autoimmune gastrite autoimmune e allergie
>
>Questa è una e-mail di contatto dal sito http://www.pelotti.altervista.org/
inviata da:
>Cristina
>
>Gentile dottoressa, mi chiamo Cristina, ho 44 anni e ho letto
l'interessantissimo blog sul suo sito, in particolare la parte in cui parla
della gastrite autoimmune rispondendo a una paziente. Ecco, io ho gli stessi
problemi di quella paziente, in più sono allergica e asmatica, sono allergica
al pelo di gatto, cane, cavallo, ai legumi, in particolare ai piselli, alle
arachidi, al lattice e anche al nichel ragione per cui mi è stato consigliato
di seguire una dieta nichel-priva (Maugeri di Pavia) che mi ha scombinato la
vita. Ho letto che lei consiglia di eliminare il glutine dalla dieta, in quanto
responsabile di tutte le malattie autoimmuni, io vorrei provare a farlo, ma
come faccio se non mangio carne (la dieta nichel-priva mi ha messo in notevole
difficoltà!) e non posso mangiare (molti) legumi, alimenti che fino all'anno
scorso avevano un posto fondamentale nella mia dieta, assieme a cereali
integrali...
>L'anno scorso un'endocrinologa mi ha suggerito di fare l'esame del sangue per
la celiachia ma è venuto negativo, sospetto come sostiene lei, di essere uno di
quei casi affetti da "gluten sensitivity". Nel frattempo sono già stata da due
gastroenterologi ed entrambi mi vogliono fare la gastroscopia, esame che non mi
sento di fare. Ho letto che esiste un test del sangue per la gastrite, il
gastropanel, ma non ho capito se è valido anche per la gastrite autoimmune o
solo per quella causata da helycopacter pilori.
>Aspetto una luce da lei, io sono di Alessandria
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cara Cristina, sono sconcertata, come fai a dire che vuoi guarire se non mangi
carne?????????
l'uomo è un carnivoro non puoi andare contro la legge della natura, la natura
ti punisce come dire ho una macchina che va a benzina e voglio dare il
gasolio!!
LEGGI gli allegati e comunque sei celiaca hai una GLUTEN SENSITIVITY!!!!!
cerca in internet storia della celiachia gastronet e leggi tutto
e
autoimmune disease mercola
SAPPI che se vuoi che la tua tiroide funzioni devi fare la dieta degli
eschimesi carne pesce uova, più sei vegetariana più aria hai nell'intestino
meno assimili iodio e la tiroide non funziona, non serve andare dai dottori,
nessun animale si fa prendere in giro facendo test o infilandosi tubi
nell'intestino, sa cosa deve mangiare per stare bene e non va contro le leggi
stabilite dalla natura !!
PER SAPERE se hai l'helicobacter fai il BREAT TEST
fammi sapere se hai dubbi!!!
daniela
Gentile dott.ssa, anzi, posso chiamarla Daniela e darti del tu anche io? Prima di tutto. GRAZIEEEEEEE!!!! Sin da quando ho scoperto il tuo blog avevo già letto gli articoli sulla GLUTEN SENSITIVITY, grazie anche per tutti gli articoli allegati.
A questo punto proverò a fare il BREATH TEST per l'helicobacter pylori ed eviterò di farmi mettere un tubo nello stomaco che per me, essendo già asmatica, è fonte di ansia notevole. La cosa che trovo assurda, ma nello tempo anche comica, è che nel giro di un anno, sono stata da 2 gastroenterologi e nessuno dei due mi ha chiesto da cosa è costiutuita la mia dieta!!! Milioni di domande, certo, ma non quella:-)
Comunque da ieri ho già comprato un po' di carne, vorrà dire che mi sforzerò, che d'ora in poi penserò al benessere animale in modo diverso visto che ho questi problemi di salute da risolvere.
Comunque, nella prima mail mi sono espressa male, ho gli stessi problemi della ragazza che ha la gastrite autoimmune, pur non avendo problemi di dissenteria, ma restano in ogni caso le coliche gassose seppur non dolorose ma molto fastidiose e ultimamente ormai molto, molto frequenti, ma la sostanza credo non cambi.
Un caro saluto e un grazie enorme!!!
>----Messaggio originale----
> L'11 dicembre 2001 Angela G. scrive:
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mi chiamo Angela G. ho 38 anni sono sposata e ho tre bambini.
Quello che sto per scrivere probabilmente risulterà inverosimile e frutto dell'immaginazione, ma purtroppo in realtà non è così. Per questo non mi aspetto di ricevere una risposta.
La mia storia è un po lunga ma credo che assomigli a quella di tantissime altre persone.
Nel 1995 dopo un anno dalla seconda gravidanza mi è stata diagnosticata una malattia autoimmune tiroidite di hashimoto. Ho preso per un anno una compressa al giorno di eutirox da 50mg, su consiglio dell'endocrinologo, per mettere a riposo la ghiandola tiroide in modo da permetterle di guarire dall'infiammazione, disse l'endocrinologo. I valori degli anticorpi dopo un anno erano raddoppiati. Così iniziai a girare tra i vari centri dell'Emilia Romagna e ho passato diversi endocrinologi tutti con teorie contrastanti o addirittura opposte. I miei sintomi e il mio malessere generale aumentavano, i medici dicevano che erano tutti dipendenti dalla tiroide. (FALSO!)
Sono arrivata alle medicine alternative, con l'omeopatia ho sbloccato il ciclo mestruale, ero in amenorrea da diversi mesi, poi con un esame che si chiama biorisonanza, un medico mi disse che la mia tiroide non era ammalata o meglio la malattia non derivava dalla tiroide, che in realtà era solo vittima, ma tutto dipendeva dal mio intestino.
L' intestino! Così ho iniziato il percorso dell'intestino e dell'alimentazione e sono approdata prima in un sito che raccoglie tutto quanto viene pubblicato e scoperto riguardo l'alimentazione, quindi intestino, e le malattie autoimmuni,PALEODIET.COM. Molto interessante lo consiglio. Di gran lunga più interessante quello che invece ho trovato sul sito dell'univeristà di Trieste pediatria.univ.trieste.it. In particolare la realtà è che dal 1991 per 10 anni hanno fatto una ricerca sulla correlazione tra l'assunzione di glutine e l'insorgere di malattie autoimmuni......Oggi la ricerca è finita e il risultato è che la correlazione c'è eccome! ma tutto tace nessuno divulga, ma d'altronde come potrebbero divulgare una cosa del genere! Ve lo immaginate "Italiani non mangiate più pasta e pane!", Il giorno dopo sono tutti a spasso!
Nel mio caso dopo avere avuto accesso a queste informazioni ho iniziato subito la dieta priva totalmente di glutine e anche di altri cereali (secondo quanto indicato su paleodiet.com) limitandomi a consumare solo carne pesce uova pochi latticini (yogurt e parmigiano) e tanta frutta e verdura. Bene la mia vita è cambiata non ho più i sintomi e il malessere generale, non ho più la pancia gonfia e non prendo l'eutirox!
Bene direte voi a noi che ci importa noi siamo diabetici!
Vi invito a fare un giretto sul sito dell'università di Trieste e leggere quanto riportato nella sezione ricerca sotto ai titoli "glutine e diabete", "celiachia" e per avere conferma di quello che hanno fatto "progetti di ricerca". Fate presto, perchè a volte il sito è protetto da password!!
Auguri a tutti i malti di malattie autoimmuni, ve ne ricordo alcune, tra le tante che a Trieste hanno correlato al glutine diabete, celiachia, tiroidite, artrite reumatoide, sclerosi multipla, dermatite erpetiforme, sindrome di down, sindrome di sjongen, allopecia, morbo di crhon, psoriasi ecc.
Buon Natale!
Angela G.
>----Messaggio originale----
Data: 18/04/2012 19.53
>A:
>Oggi: Dott.ssa Pelotti: gravidanza con Basedow...e ringraziamenti
Gentilissima Dr.ssa Pelotti, grazie, grazie per i suoi preziosi consigli alimentari...il Basedow è migliorato di molto, la mia forma fisica e mentale eccezionale. Quindi GRAZIE di cuore...Sto talmente bene che a sorpresa mi sono ritrovata in gravidanza da 6 settimane!! incredibile....Ora mi chiedevo, visto che lei è un'esperta nel settore, la mia alimentazione DEVE rimanere rigorosamente senza glutine, proteine giuste e senza esagerare con le verdure e i latticini? giusto? certo la nausea non mi aiuta...ma vorrei capire se devo mantenere la mia alimentazione adottata per cercare di curare il Basedow....Io la ringrazio infinitamente se mi risponderà, e comunque la ringrazio per il suo sito e per tutto. Un carissimo saluto, Eliana
RISPOSTA
cara Eliana ho piacere che tu abbia capito che il segreto per far funzionare la tua tiroide è il cibo, e tra i cibi che causano la tua malattia ci sono gli amidi dei cereali, i legumi, le verdure cotte e alcuni tipi di verdure o frutta che ti danno meteorismo, più meteorismo hai nel tuo intestino e meno la tiroide funziona poichè non assimili lo iodio elemento fondamentale per la corretta funzione tiroidea, inoltre il glutine è la causa delle malattie autoimmuni per cui la sua eliminazione totale è fondamentale per guarire!! E' ovvio che in gravidanza dovrai seguire strettamente questa dieta, dovrai fare ancora più attenzione poichè in gravidanza i cibi che non si tollerano danno un effetto di colite potenziato! questo è il motivo per cui in gravidanza ci si gonfia facilmente e lo stato infiammatorio dell'intestino può causare dolori al basso ventre o dolore "simil mestruale" con rischio di infiammazione dell'utero fino ad arrivare a contrazioni uterine e perdite di sangue la cosidetta "minaccia d'aborto"! Dico con le mie pazienti : o ci sta il cibo o ci sta il bambino!!
Un'altro segnale che ti manda il tuo corpo è la nausea che sta ad indicare "basta non infiammarmi più" non continuare a mangiare! Cerca di capire se hai mangiato un cibo che il tuo corpo non vuole o semplicemente hai mangiato troppo, di più di quello che serve!!!
Se tu fossi stata una donna primitiva gravida, se hai un senso di nausea, non vai a pensare che sei incinta ( non c'era il test di gravidanza!!) e che è normale avere la nausea, avresti pensato che non dovevi più continuare a mangiare o che non dovevi più mangiare quel tipo di cibo troppo pesante!
Quindi se hai nausea bevi succo di limone tiepido con acqua e aspetta che ti passi la nausea prima di mangiare di nuovo. Sono semplicemente segnali che ti manda il tuo corpo a protezione del Bambino che deve crescere in un ambiente sano!
Sappi che è opinione comune che una carenza di acido folico in gravidanza comporta rischi di malformazioni!
Nessuno sa che i cereali, quelli con glutine specialmente non fanno assimilare l'acido folico e tante altre vitamine o elementi che servono alla morfogenesi dell'embrione e del feto! Quindi assumere acido folico e continuare a mangiare glutine annulla l'effetto!
CELIACHIA E GRAVIDANZA
La gravidanza rappresenta un momento intimo e speciale nella vita di una donna, nonché un periodo di
condivisione alimentare tra la mamma e il feto.
La paura della donna celiaca o con GLUTEN SENSITIVITY è che la sua intolleranza possa intervenire negativamente nella vita del nascituro, ma
UNA DIETA PRIVA DI GLUTINE SALVAGUARDA LA SALUTE DI MAMMA E BAMBINO
È sufficiente seguire le raccomandazioni che riguardano tutte le gestanti, anche non celiache:
1) assunzione di acido folico, una vitamina che previene le malformazioni del feto
2) monitoraggio del peso
3) accertamento dell’assenza di glutine o derivati in farmaci, vitamine e composti multiminerali prescritti dal ginecologo
4) adeguato apporto di calcio - la gravidanza causa perdita di massa ossea e, nelle donne in cui la
diagnosi di celiachia è stata fatta in età adulta, se ne rischia una perdita maggiore in quanto il malassorbimento occulto aveva già minato i depositi di calcio nell'osso.
Nel caso in cui la donna non sappia di essere celiaca e/o non voglia accettare una dieta aglutinata, si rischiano danni legati non solo al malassorbimento, ma anche allo scatenarsi di reazioni immunitarie abnormi:
• il menarca, cioè il primo ciclo mestruale, può comparire tardi e le mestruazioni possono essere irregolari come ritmo e durata. Spesso si tratta di cicli non ovulatori che rendono più difficile, nelle giovani donne, il concepimento.
• il rischio di abortire è circa 9 volte più alto rispetto alle donne non celiache, così come quello di
avere un bambino sottopeso alla nascita o di allattare per meno tempo e con più fatica.
MANGIA QUINDI PROTEINE NOBILI ED EVITA IL PIU' POSSIBILE I CARBOIDRATI CHE CAUSANO INFIAMMAZIONI!
ARRIVERAI al termine con un corpo sano e un utero che si aprirà al momento giusto senza bisogno dell'intervento dei dottori e senza dolore!!
Un abbraccio e grazie a te per la tua testimonianza e fiducia!
daniela
Sono 366 milioni i malati di diabete nel mondo nel 2011 ma, secondo le previsioni, raggiungeranno il picco di 552 milioni nel 2030. un'epidemia 'globale' che sta interessando sempre di piu' anche i paesi dell'Asia e dell'Africa e che pone un grave problema di sostenibilita' economica: nell'arco di 10 anni, i vari sistemi sanitari nazionali non saranno infatti piu' in grado di 'reggere' i costi della 'emergenza diabete'. L'allarme arriva dagli esperti riuniti a Dubai per il Congresso mondiale sul diabete promosso dalla International Diabetes Federation (Idf), al quale partecipano oltre 15mila delegati da 160 Paesi. La situazione, spiega il presidente dell'Associazione italiana medici diabetologi (Amd) Carlo Giorda, ''e' allarmante nei Paesi occidentali, ma lo e' in misura sempre maggiore anche in vari Paesi dell'Asia, Africa e paesi arabi. Negli Emirati arabi, ad esempio, e' affetta da diabete una persona su 5 e l'incidenza di tale patologia e' tripla rispetto a quella italiana, raggiungendo il 13% circa''. Secondo le ultime stime, inoltre, solo in Nord Africa e alcune regioni dell'est i malati di diabete sono 32,6 mln (9,1%) e questo numero si stima raddoppiera' nell'arco di 20 anni. Nel 2030, solo in Cina il diabete colpira' 130 mln di persone. Ma qual e' la ragione della 'esplosione' del diabete anche in continenti come Asia e Africa? Questa, spiega Giorda, ''e' da ricercarsi in un progressivo peggioramento degli stili di vita di queste popolazioni, a seguito della industrializzazione, con una maggiore sedentarieta' e un'alimentazione di scarsa qualita'''. Se non si metteranno dunque in campo strategie mirate, avverte l'esperto, ''il rischio in pochi anni e' che nei vari Paesi si determinino problemi di crescita economica, sostenibilita' dei sistemi sanitari e riduzione del Pil per perdita di giornate lavorate''. Per questo, sottolinea, ''Oms e Onu si stanno muovendo per la messa in atto di politiche mirate a livello nazionale, a partire dai programmi di prevenzione precoce''.
Se siete a rischio diabete di tipo 2 è importante che prendiate sul serio il problema e che sappiate che può essere completamente invertito il rischio con i cambiamenti dello stile di vita .
Meglio ancora, se avete una aumentata resistenza insulinica ( molte persone hanno un pre-diabete, e molti non sono a conoscenza di esso), è importante essere consapevoli che si può assolutamente fermare la malattia e ottenere uno stato di salute ottimale.
SEGNI DI AUMENTATA RESISTENZA INSULINICA sono
Sindrome dell’ovaio policistico
Fame estrema ( anche dopo aver mangiato)
Sete estrema
Acne giovanile sia nei maschi che nelle femmine
Aumento di peso inusuali o estrema magrezza
Facilità alle infezioni batteriche delle vie aeree superiori
Infezioni ricorrenti delle vie urinarie
Stanchezza o estremo nervosismo
Livelli di glicemia basale al mattino al di sopra del 90
Crisi ipoglicemiche
Tutte le patologie della vista
Insufficienza venosa
· Malattie cardiache e ictus (che finiscono per uccidere la metà dei diabetici)
· Invecchiamento precoce
· Pressione alta
· Obesità o estrema magrezza
· Aumento dei trigliceridi e colesterolo LDL elevato
· Malattie del fegato con steatosi
· Artriti, gotta
· Deplezione di vitamine e minerali
· Ulcere del piede e l'amputazione degli arti
· Retinopatia diabetica, che può causare cecità
· Insufficienza renale (10-20 per cento delle persone affette da diabete muore di questo)
· Tumori
· Morte prematura (diabete raddoppia il rischio di morte)
Negli ultimi 50 anni circa, gli uomini hanno seguito le raccomandazioni dietetiche di una medicina convenzionale che è l'esatto opposto di ciò che effettivamente funziona per prevenire e invertire il diabete! L'importanza di limitare l'assunzione di zucchero e gli alimenti che si trasformano in zucchero è stato quasi completamente ignorato!
L’industria farmaceutica e quella alimentare sono lobby che giocano sulla debolezza umana: è preferibile mangiare per godere e prendere una medicina!
Modificare la dieta è incredibilmente importante,
Che cosa si dovrebbe mangiare, se si ha il diabete, o lo si vuole impedire?
PIANO NUTRIZIONALE
Ascoltate il vostro corpo!
Questo è uno dei principi più importanti in questa serie di raccomandazioni. Se qualche cibo o integratore ti fa male in qualsiasi modo, smettila subito di mangiarlo!
Fase 1: Eliminare glutine e gli alimenti altamente allergizzanti dalla vostra dieta.
Il glutine è la proteina principale presente nel grano. Nella mia esperienza, c'è un'epidemia nascosta di intolleranza ai prodotti di grano. Spesso vi sono senza chiari sintomi.
Il glutine scatena malaqttie autoimmunu tra cui anticorpi antinsulina che sta all’origene dell’aumentata resistenza insulinica e della sindrome metabolica e del diabete.
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Leggere le etichette può essere molto fuorviante: non fidatevi. Alcune aziende elencano i loro prodotti senza glutine, senza comprendere le basi scientifiche del problema con la gliadina.
Fase 2: Almeno un terzo dei cibi dovrebbero essere crudi.
Micronutrienti importanti e sensibili sono danneggiati quando si riscaldano gli alimenti. Cottura e trasformazione dei prodotti alimentari in grado di distruggere questi micronutrienti, modificando la loro forma e composizione chimica. In realtà, la malnutrizione e le carenze nutrizionali derivano da una dieta con cibi altamente trasformati.
FASE 3 Limitare gli zuccheri.
Mangiare zucchero indebolisce il sistema immunitario e favorisce le infiammazioni , che sono entrambi fattori che contribuiscono il cancro. Un sistema immunitario debole mette in pericolo la vostra salute ed è la causa praticamente di tutte le malattie dell 'uomo.
Un consumo elevato di zucchero può anche portare ad esaurimento surrenale, i sintomi più comuni includono sensazione mentalmente ed emotivamente di stress, sbalzi d'umore, e sensazione di debolezza e letargia.
Lo zucchero può portare al contrario in alcune persone ad un rilascio di adrenalina: è il motivo per cui mangiare dolci può farti sentire nervoso, turbato, o nervoso.
Evitare dolcificanti compreso lo sciroppo di mais, fruttosio, miele, saccarosio, maltodestrine, destrosio, melassa, latte di riso, latte di mandorla, succo d'uva bianca, succo di frutta zuccherato, sciroppo di riso, sciroppo d'acero, zucchero di datteri, zucchero di canna, mais da zucchero, barbabietola da zucchero, e lattosio.
In caso di dubbio circa il contenuto di zuccheri di un alimento, potete consultare la lista dei cibi ad alto indice glicemico
Fase 4 : Evitare di dolcificanti artificiali.
Mentre tutti questi zuccheri sono da evitare, i dolcificanti artificiali sono anche tossici.
Fase 5 : Evitare l'ipoglicemia.
La maggior parte di noi mangiano troppi cereali e zuccheri, che ci fanno avere grandi quantità di insulina in circolo nel nostro sangue .Quando si smette di mangiare cereali e zuccheri ci vorranno diversi giorni per abbassare i livelli di insulina. Nel frattempo, i livelli di insulina alti vi farà sperimentare molti sintomi come vertigini, confusione, mal di testa e sensazione generale di malessere tipici della crisi ipoglicemica. Per risolvere temporaneamente queste crisi mangiate alcune proteine, come un uovo , un pezzo di pollo, tacchino, pesce, o alcuni semi, insieme a un vegetale come ad esempio un pezzo di sedano, cetriolo. Questo aiuterà a prevenire l'ipoglicemia e stabilizzare la glicemia.
Fase 6: Mangiare proteine.
Le proteine sono i nutrienti che sono essenziali per la manutenzione del corpo e la riparazione dei tessuti proprio come la pelle, organi interni e muscoli. Sono anche i principali componenti del sistema immunitario e ormonale.
Le proteine sono costituite da sostanze denominate aminoacidi - 22 dei quali sono considerati vitali per la salute. Il tuo corpo può fare 14 di questi aminoacidi, ma gli altri otto, noto come aminoacidi essenziali, devono essere ottenute da ciò che si mangia. Le proteine si trovano solo in carne, pesce, uova, formaggio ed altri alimenti di origine animale. L’ assunzione di proteine richieste varia e dipende dal sesso, altezza, peso e livelli di esercizio fisico.
Le uova sono un'ottima fonte di proteine.
· Non abbiate paura di mangiare le uova. Si può facilmente mangiare una dozzina di uova a settimana, è possibile tollerare le uova su una base molto più frequente se si consumano crudi .
FASE 7: Attenzione ai fagioli e ai legumi.
Se si ha un problema con l'insulina, questi alimenti sono da evitare.
I fagioli sono buone fonti di proteine, ma non completa
FASE 8: Evitare tutti i cereali e le patate.
Io credo che lo stato di salute si ottiene evitando tutti i cereali.
In alcuni casi le persone sono allergiche al riso, mais, miglio o grano saraceno, indipendentemente dalla reazione al glutine / gliadina.
I cereali sono spesso difficili da digerire e possono contenere tossine. Una persona su tre è allergico alla muffa, e anche piccole quantità di esposizione a tali micotossine (tossine fungine) possono causare una serie di problemi di salute, compreso il cancro, malattie cardiache, asma, sclerosi multipla e il diabete. .
Le patate: aumentano i livelli di insulina .
FASE 9: mangiare verdure crude quelle più digeribili
Evitare la frutta ad alto indice glicemico
per cui la terapia è ristabilire l’equilibrio della flora batterica intestinale con una corretta alimentazione che va ad escludere tutti i cibi ad alto indice glicemico, il glutine in primis poiché altera le difese immunitarie.
Il digiuno sarebbe un rimedio immediato.
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Le vaginosi batteriche (caratterizzate dal passaggio da una predominante flora di lattobacilli protettivi allo sviluppo di batteri anaerobi patogeni) sono rilevanti clinicamente per la correlazione con le malattie trasmesse per via sessuale, le possibili complicanze durante il parto e le infezioni postchirurgiche. Ciò ha indotto la ricerca a sviluppare nuove strategie terapeutiche, analizzate - insieme a quelle già disponibili - da Jean-Pierre Menard, del Pôle enfance et famille di Créteil (Francia).
Trattamento di prima linea: metronidazolo o clindamicina
Il trattamento di prima linea è costituito dall'antibioticoterapia con metronidazolo o clindamicina. L'efficacia della prima molecola è uguale se somministrata per via vaginale o per via orale, ma nel primo caso si hanno minori disturbi gastrointestinali (sapore metallico in bocca, nausea, vomito); considerando la terapia per os la somministrazione di metronidazolo per 7 giorni è più efficace di una singola dose. In alternativa si può ricorrere alla clindamicina, per via orale o locale (ovuli e crema). I benefici tratti dalle due vie di somministrazione sono sovrapponibili, così come quelli tra ovuli e crema. Di recente si è aggiunta l'opzione del tinidazolo, di pari efficacia, e del secnidazolo, molto attivo con una singola dose orale e dunque adatto se la compliance è dubbia. In caso di recidiva il nuovo episodio va trattato con un diverso regime di somministrazione del farmaco o estendendo la durata della terapia.
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